I fiori nell’orto
Quando compaiono fiori tra gli ortaggi l’orto cambia aspetto, ma cambia anche funzione. Fioriture diverse offrono risorse a molti insetti e rendono più evidente il legame tra coltivazione e biodiversità.
È uno dei modi più semplici per accorgersi che produrre cibo significa entrare in un ecosistema, non occuparsi soltanto delle piante che raccoglieremo.
Cosa si impara
- Osservare quali insetti visitano le fioriture
- Scoprire che alcune aromatiche e fioriture hanno anche un ruolo ecologico
- Imparare a lasciare spazio alla biodiversità senza ostacolare le colture
Dove trovano posto
Bordi, testate delle aiuole e piccoli spazi liberi sono spesso più adatti del centro della parcella. L’obiettivo è accompagnare le colture senza sottrarre passaggi, luce o accesso alle piante.
- Bordure lungo i lati che non interferiscono con il camminamento.
- Piccoli gruppi alle estremità delle aiuole.
- Spazi dedicati vicino all’orto, se le specie diventano molto sviluppate.
Scegli con la stagione
Una fioritura utile non è soltanto bella: deve essere compatibile con esposizione e periodo. Calendula, nasturzio, borragine e tagete sono esempi comuni, ma la scelta va adattata allo spazio disponibile e alle caratteristiche della specie.
Osserva chi arriva
Api, bombi, sirfidi, farfalle e altri insetti possono visitare fiori diversi in momenti differenti. Prendere nota di quali specie vengono frequentate e quando aiuta a costruire, anno dopo anno, una presenza più continua di fioriture.
Per i soci: Nell’Area Soci questo argomento è sviluppato con una guida pratica più completa, immagini esplicative e indicazioni pensate per chi coltiva agli Orti di Veio.
