← Torna alla Guida degli ortisti

Cosa coltivare a dicembre

Dicembre rende evidente che anche l’orto ha bisogno di pause. Non tutto deve produrre continuamente: il terreno, le colture invernali e l’ortista entrano in una fase più lenta.

È il momento ideale per guardare indietro, capire cosa ha funzionato e immaginare la stagione successiva. Coltivare significa anche imparare dai propri tentativi.

Cosa si impara

Non forzare il pieno campo

Le giornate corte e le basse temperature rallentano germinazione e crescita. Le lattughe possono essere avviate in ambiente protetto e luminoso secondo varietà, mentre in campo conviene privilegiare la cura delle colture già presenti.

Controlla ripari e drenaggio

Dopo piogge e vento verifica teli, sostegni e punti in cui l’acqua tende a fermarsi. Piccoli problemi trascurati in inverno possono diventare più difficili da correggere in primavera.

Lascia lavorare il tempo

Non ogni aiuola deve essere continuamente coltivata. Una fase di riposo, copertura e osservazione può aiutare a conservare struttura e sostanza organica, soprattutto dove il terreno è stato sfruttato intensamente.

Per i soci: Nell’Area Soci la guida mensile entra nel dettaglio con colture, trapianti, lavori del periodo, problemi da riconoscere e approfondimenti illustrati.

SEGUICI SUI SOCIAL