Cosa coltivare a maggio
Maggio è uno dei mesi più gratificanti: molte colture estive entrano in campo e la crescita diventa rapida. In pochi giorni una parcella può cambiare aspetto.
È anche il momento in cui si comincia a capire che piante diverse chiedono attenzioni diverse: sostegni, acqua, spazio e osservazione diventano parte della routine.
Cosa si impara
- Seguire l’attecchimento dei trapianti
- Scoprire perché alcune piante hanno bisogno di sostegni
- Osservare i primi insetti, utili o dannosi, che frequentano l’orto
È il momento delle colture estive
Fagioli, fagiolini, zucchine e basilico trovano in genere condizioni più favorevoli. Pomodori, melanzane e peperoni possono essere trapiantati quando il terreno è caldo e le minime sono stabili.
Il trapianto è solo l’inizio
Nei giorni successivi controlla attecchimento, turgore e sviluppo di nuove foglie. Un’irrigazione ben localizzata nella fase iniziale è spesso più utile di bagnature frequenti e superficiali.
Prepara i sostegni prima che servano
Per pomodori e altre colture che ne hanno bisogno, installare i tutori quando le piante sono ancora giovani riduce il rischio di danneggiare radici e fusti più avanti.
Per i soci: Nell’Area Soci la guida mensile entra nel dettaglio con colture, trapianti, lavori del periodo, problemi da riconoscere e approfondimenti illustrati.
