Cosa coltivare a novembre
Novembre riduce il numero dei lavori, ma non l’interesse dell’orto. Le piante invernali, il terreno umido e la vita meno evidente del suolo mostrano una fase diversa dello stesso ecosistema.
È un mese che insegna a intervenire meno e osservare di più: una capacità che serve tutto l’anno.
Cosa si impara
- Riconoscere i limiti imposti da freddo e pioggia
- Osservare il terreno senza disturbarlo inutilmente
- Scoprire che l’orto continua a vivere anche quando sembra fermo
Poche semine, scelte con criterio
Fave e piselli nelle varietà adatte possono trovare spazio. Prima di procedere considera esposizione, drenaggio e andamento delle temperature: due orti vicini possono reagire in modo diverso.
Aglio e bulbilli senza ristagni
Aglio e cipolle da bulbillo possono essere messi a dimora quando il suolo lo consente. La presenza di acqua stagnante o terreno molto compatto è un segnale per rimandare.
Proteggi la struttura del suolo
Riduci i passaggi inutili sulle aiuole bagnate e usa i camminamenti. Un terreno poco calpestato conserva meglio porosità e capacità di drenare.
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