Cosa coltivare ad ottobre
In ottobre le giornate si accorciano e molte colture rallentano. L’orto diventa un modo concreto per percepire il passaggio dall’estate ai mesi freschi.
Si impara anche che lavorare la terra non è sempre utile: terreno saturo d’acqua, freddo e compattamento chiedono spesso di fermarsi e aspettare.
Cosa si impara
- Accorgersi di come cambia la luce
- Imparare a non lavorare il terreno quando non è nelle condizioni giuste
- Preparare l’orto ai mesi più umidi
Semine da clima fresco
Fave, piselli autunnali, spinaci e valeriana possono essere valutati nelle varietà appropriate. Il terreno deve però essere lavorabile e non saturo d’acqua.
Trapianti con luce in diminuzione
Cipolle da bulbillo, cicorie e lattughe autunnali hanno bisogno di insediarsi mentre le giornate si accorciano. Evita di ombreggiarle con residui, piante ormai esaurite o strutture non più necessarie.
Pulizia selettiva, non “terra nuda”
Rimuovi parti malate e residui problematici, ma non trasformare la parcella in uno spazio sterile. Dove opportuno, una copertura organica o vegetale può aiutare a proteggere la superficie del suolo.
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