Cosa fare nell'orto a Novembre

 

 

"Il mese di bruma, dinnanzi mi scalda, dietro mi consuma"

 

Proverbio popolare

 

 

 

 

Il mese di novembre può riservare molte sorprese a chi coltiva l’orto, specialmente se il clima è mite, perché potrebbe garantire un raccolto ancora piuttosto vario: non è infrequente che i pomodori trapiantati in giugno siano ancora produttivi come pure i peperoni e le melanzane.

L’orto di novembre si presenta abbastanza spoglio per l'esaurimento di molte coltivazioni estive, l’impegno richiesto è calato molto, sia perché le innaffiature sui vanno diradando nel tempo, sia perché l’eliminazione delle erbe spontanee, la raccolta e altri interventi si vanno riducendo sempre più. Ciò non deve fornire la scusa per indulgere alla pigrizia, perché le cose da fare nell’orto d’autunno sono veramente tante.

A novembre è possibile preparare il terreno per le semine future, le aree che hanno terminato la produzione possono essere lavorate e lasciate a riposo fino alla primavera successiva, ci si deve premunire per riparare le piante dal gelo ed è possibile effettuare delle semine in semenzaio o in pieno campo.

Nel mese di novembre è possibile dedicarsi in particolare alla semina degli ortaggi che potranno essere raccolti con l'arrivo della primavera, come il pisello primaverile. Ceci, fave e lenticchie potranno essere raccolti da maggio a luglio.

 

Semine:

  • Agretto
  • Aglio in spicchi (protetta)
  • Asparagi (protetta)
  • Carote
  • Ceci
  • Fave
  • Piselli e Taccole
  • Prezzemolo
  • Rapa
  • Ravanelli
  • Rucola (protetta)
  • Spinaci
  • Valeriana

Trapianti:

  • Aglio
  • Bieta a coste
  • Cavolfiori
  • Cavoli
  • Cavolo cappuccio
  • Cipolle in bulbo
  • Finocchi
  • Fragole
  • Lattuga
  • Prezzemolo
  • Rapa
  • Ravanello
  • Rucola
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