Gli alleati dell’orto
Chi entra per la prima volta in un orto tende a dividere gli insetti in due categorie: quelli che danno fastidio e quelli che non si notano. In realtà il sistema è molto più ricco.
Api e bombi impollinano, coccinelle e altri predatori si nutrono di piccoli parassiti, molte altre specie partecipano agli equilibri dell’ambiente. Imparare a riconoscerle cambia il modo di guardare ciò che si muove tra le foglie.
Cosa si impara
- Distinguere un impollinatore da un insetto fitofago
- Riconoscere il ruolo di coccinelle, api e bombi
- Capire perché un orto sano non è un ambiente senza insetti
Prima riconoscere, poi decidere
Una larva, un coleottero o una vespa non possono essere classificati come dannosi solo dall’aspetto. Osserva dove si trovano, cosa stanno facendo e se esistono danni reali sulla pianta prima di intervenire.
Impollinatori
Api, bombi e molti altri insetti visitano i fiori per alimentarsi e trasportano polline tra le piante. Una presenza continua di fioriture, acqua non stagnante e zone meno disturbate può rendere l’orto più ospitale.
Predatori naturali
Coccinelle, larve di sirfidi e altri piccoli predatori possono nutrirsi di afidi e di altri organismi. L’obiettivo non è “introdurli” a caso, ma evitare di eliminarli insieme al problema che stanno contribuendo a contenere.
Per i soci: Nell’Area Soci questo argomento è sviluppato con una guida pratica più completa, immagini esplicative e indicazioni pensate per chi coltiva agli Orti di Veio.
